Le prime 24 ore
- Niente acqua molto calda per il resto della giornata: doccia bollente, lavastoviglie a mano, piscina. Il calore dilata l'unghia naturale sotto il prodotto.
- Rimanda la tinta per capelli e la sauna al giorno dopo.
Nelle settimane successive
- Guanti per pulire. È il consiglio che nessuno segue e che fa la differenza più grande di tutte: i detersivi aggrediscono il bordo del prodotto.
- Olio per cuticole ogni sera. Un'unghia idratata è flessibile; un'unghia secca è rigida e il prodotto ci lavora contro. Bastano dieci secondi.
- Non usare le unghie come attrezzi. Per aprire, staccare, grattare: usa le dita, una moneta, le forbici. Qualsiasi cosa tranne l'unghia.
- Asciuga le mani. Dopo il bagno o i piatti, non lasciarle umide a lungo.
- Non limare da sola i bordi per "sistemare" un angolo che si solleva: si peggiora quasi sempre.
- Non tirare mai, per nessun motivo. Vale la pena ripeterlo: è la causa numero uno delle unghie rovinate.
Cose che si dicono e non servono
- "Il top coat trasparente da farmacia lo rinforza": al massimo copre un'opacizzazione, non tiene insieme niente.
- "Se le lascio respirare un mese si riprendono": le unghie non respirano, si nutrono dal sangue. Quello che le rovina non è il prodotto, è come viene tolto.
- "Meglio corte così durano di più": la lunghezza non c'entra quanto la forma e lo spessore, che si scelgono insieme.
Se una tua abitudine specifica (lavoro, sport, allergie) sta accorciando la durata, dillo quando prenoti: si può adattare tecnica e spessore al tuo caso.
